Qual grazia m’è questa: mostra dantesca con le tavole di Bastianini

Casole d’Elsa si prepara ad accogliere un grande evento in occasione delle celebrazioni dantesche.

Il 2 luglio, alle ore 18:00 presso il Museo civico archeologico e della collegiata, sarà inaugurata la mostra “Qual grazia m’è questa” dove saranno esposte le tavole di Augusto Bastianini per la Divina Commedia nuovamente illustrata da artisti italiani edita a Firenze dai Fratelli Alinari nel 1902 -1903.

Il pittore Augusto Bastianini, nato a Monteguidi (Casole d’Elsa) nel 1875, figura tra i sessanta artisti che hanno partecipato all’illustrazione della Divina Commedia curata da Vittorio Alinari e pubblicata a Firenze nel 1902-1903.

Il Museo civico archeologico e della collegiata di Casole d’Elsa, che ospita una collezione permanente di Bastianini, nell’anno delle celebrazioni dantesche, ha promosso una mostra didascalica volta a indagare e valorizzare il legame del maestro e più in generale della pittura fiorentina dei primi anni del Novecento con il poema, da sempre fonte di ispirazione per gli artisti.

La mostra esporrà le immagini che corredano i canti XXIII del Purgatorio e XVI del Paradiso, dedicando particolari approfondimenti ai protagonisti incontrati da Dante nei due canti: l’avo Cacciaguida e l’amico Forese che riconoscendo il poeta esclama: “Qual grazia m’è questa”.

L’Esposizione sarà aperta fino al 9 gennaio 2022.

Per ulteriori informazioni si prega di contattare il Museo (museo@casole.it; 0577948705).

Museo Civico Archeologico e della Collegiata e Ufficio Turistico
Piazza della Libertà, 5
53031 Casole d’Elsa (SI)
Tel. 0577/948705
e-mail: museo@casole.ituff_turistico@casole.it

www.casole.it – facebook: Ufficio Turistico di Casole d’Elsa

Museo Civico Archeologico e della Collegiata

Casole d’Elsa ospita un museo che intreccia il patrimonio archeologico con quello storico-artistico. Cuore del piccolo centro è la celebre Collegiata a fianco della quale, nei locali della canonica, trovano spazio le sale dedicate ai ritrovamenti archeologici e alle opere appartenenti al territorio di Casole d’Elsa.
Di grande interesse sono una testa di statua in marmo proveniente dalla collezione ottocentesca del marchese Bargagli e due affibbiagli in bronzo raffiguranti una scena di pugilato che attestano la vitalità economica e culturale di questa zona in età etrusca arcaica. I numerosi corredi funebri d’età ellenistica, rivenuti nella necropoli di Orli, provano invece l’appartenenza di Casole all’ambito politico-culturale di Volterra.
La sezione storico-artistica è costituita da due importante nuclei di opere eseguite dai pittori Alessandro Casolani (1552/1553-1607) e Augusto Bastianini (1875 – 1938) nati rispettivamente a Mensano e Monteguidi, due castelli del contado di Casole. Il museo custodisce inoltre alcune opere tardomedievali e rinascimentali tra le quali si segnala un affresco di Giacomo Pacchiarotti che attesta la fortuna della scuola umbra del Pinturicchio nella Siena del primo Cinquecento.
Il percorso si conclude nella monumentale Collegiata di Santa Maria Assunta nella quale tra le numerose opere spiccano due grandi monumenti funebri trecenteschi: il cenotafio di Messer Porrina realizzato da Marco Romano e il sepolcro del vescovo Tommaso Andrei scolpito da Gano di Fazio, una pala di Giovanni della Robbia e una tela del caravaggesco senese Rutilio Manetti.

Museo Civico Archeologico e della Collegiata
Piazza della Libertà, 5
53031 Casole d’Elsa
Tel.: 0577 948705
email: museo@casole.it