Monteguidi: la storia e che cosa vedere

Monteguidi era un antico castello degli Aldobrandeschi.

Purtroppo, oggi non c’è quasi più traccia delle antiche mura, salvo un brevissimo tratto rintracciabile dietro la chiesa di S. Andrea, mentre sono ancora conservate le due porte poste alle estremità dell’asse maggiore.
Della porta settentrionale resta soltanto un arco in pietra a tutto sesto; la porta meridionale, invece, è ben conservata e si compone di un arco esterno in pietra e di uno più profondo a volta.

Due le Chiese da visitare: la Chiesa di S. Andrea e S. Lorenzo, e la Chiesa della Visitazione.

La Chiesa di S. Andrea e S. Lorenzo, situata presso la porta nord, è romanica. Trasformata dai rifacimenti subiti in varie epoche, conserva dell’edificio antico l’arco in mattoni e conci di pietra, circondato da un fregio in cotto, e il piccolo portale sul fianco sinistro, con l’architrave in pietra, sorretto da due mensole.

All’interno, sul primo altare a destra vi è una tela di Alessandro Casolani (Mensano 1552/53 Siena, 1607): la Madonna del Rosario.
Accanto alla Madonna sono rappresentati i Santi Domenico e Caterina da Siena, in basso i fedeli in preghiera e nello sfondo una chiesetta, forse quella di Monteguidi, con il popolo in processione.

Presso la porta sud vi è la piccola chiesa della Visitazione.