Casole Truffle di Amedeo Giotti: la ricerca del tartufo a Casole

Casole Truffle

Amedeo Giotti è un giovane casolese che da sempre, insieme alla famiglia, si occupa di ristorazione e di vini.
Questa sua passione per la cucina e la natura lo hanno avvicinato sempre più alla ricerca del tartufo a Casole d’Elsa, tanto da creare Casole Truffle.

Con Alba, un cane riccio di San Miniato, perlustra i boschi casolesi in cerca del prodotto, salvaguardandone la riproduzione con attenzione e cura della natura.

CasoleTruffle
Casole Truffle

Amedeo si occupa non solo della vendita del tartufo, offrendo sempre un prodotto fresco e di qualità, ma anche dell’organizzazione di genuine cacce al tartufo, adatte anche per i bambini.

Per acquistare il prodotto ed organizzare una ricerca del tartufo con Casole Truffle:

e-mail: casoletruffle@gmail.com
tel: 3402217901
Ig: casoletruffle – Fb: Casole Truffle

Martabì: laboratorio di ceramica a Casole

Martabì

Si affaccia su Via Casolani, direttrice che attraversa il borgo antico di Casole d’Elsa, il nuovissimo atelier artistico martabì.

Martabì
Martabì

Martabì è un laboratorio creativo dove Marta Bonelli produce e decora opere ed oggetti interpretando la tradizione con modernità.
Dopo il diploma da ceramista conseguito a Montelupo Fiorentino, ha collaborato a progetti monumentali in ceramica per San Gimignano e Monteriggioni. Tornata in Amiata, terra d’origine, ha iniziato a sperimentare nuove tecniche di cottura e cromatismi.
Casole d’Elsa è la sua prima vetrina, dove sono esposti oggetti comuni reinterpretati con innovazione e fantasia, un luogo magico dove Marta è convinta di potersi esprimere al meglio.

Martabì

Contatti
Facebook: Martabi
Instagram: martabi_arteceramica
Tel. 0577 – 550378

 

 

Tra le gallerie d’arte e gli atelier del centro di Casole

A Casole è possibile passeggiare tra le vie dell’arte, visitando le gallerie  e gli atelier di artisti ed artiste che negli anni hanno scelto il paese toscano per promuovere la propria arte, lasciandosi ispirare anche dal paesaggio naturale che li circonda.

Tra gli artisti cresciuti a Casole e che hanno un atelier in centro ci sono Anna e Paolo Morandi, Mario Mancini e Sergio Turi.

La pittrice Anna si concentra soprattutto su una pittura di stampo surrealista. Dal 2019, con il marito Mario, anch’egli artista dedito alla creazione di installazioni di arte contemporanea e alla poesia, hanno dato vita al Laboratorio Galleria d’arte, in un fondo messo a disposizione dal Comune, dove insieme espongono le loro opere.

Opera di Anna Morandi

A Casole lavora anche Paolo, fratello della pittrice. Si direbbe: un cognome, una garanzia. Infatti, così è.
Paolo ha iniziato a dedicarsi alla scultura sin da piccolo, lavorando la pietra, il legno ed il ferro. Dal 2019, anche Paolo ha il proprio atelier in Via San Niccolò, in un fondo comunale messo a disposizione per gli artisti, in cui lavora ed espone. La sua scultura “Il dubbio” è stata presentata nel 2019 dal critico d’arte Philipe Daverio.

Casolese Doc è Sergio, che dal 2015 ha aperto il proprio atelier in via San Michele. Sergio si diletta nella pittura ad olio e ad acquerello, pur prediligendo l’utilizzo di colori acrilici. Nelle sue opere si trovano riferimenti all’onirico e al simbolismo.

Invece, tra gli artisti che hanno scelto Casole come luogo di adozione ci sono lo scultore Nigel Konstam, nato a Londra, e la pittrice Linda Leupold, nata a Berlino.

Entrambi si sono stabiliti a Casole, arricchendo la rete ormai solida dell’arte e della cultura. In particolare, Nigel si è trasferito a Casole negli anni ’80 e si dedica soprattutto alla scultura in bronzo, nel suo atelier in Via Roma. Ha aperto una scuola d’arte, Centro d’arte Verrocchio, ai cui corsi partecipano studenti di tutto il mondo.

Nigel Konstam

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Anche Linda è stata sua studentessa.
Linda vive e lavora a Casole dal 2002. Dal suo atelier in via Casolani esegue su commissione affreschi e grandi dipinti, cimentandosi anche nel genere pittorico trompe-l’oeil. Tra i suoi lavori più noti spicca la progettazione e la realizzazione di una scenografia per il teatro storico Goethe-Theater di Bad Lauchstädt, in Germania.

Linda Leupold

Tra gli atelier di Casole c’è anche quello di Marianna Sauro che, grazie allo studio delle rocce e ai profumi del laboratorio erboristico del padre geologo, ha cominciato sin da bambina ad osservare la natura e a trarne valore, trasformandola in opera d’arte. È specializzata nella tecnica dell’eco stampa botanica su stoffa, detta ecoprinting, con la quale ha creato una collezione d’abbigliamento e di arredamento.

Ancora in pieno centro storico si trova la Galleria iSculpture, progetto nato nel 2012 da un’idea di Francesca Cundari e Patrick Pii. L’obiettivo riguarda la promozione dei lavori di scultori italiani, più o meno noti, soprattutto nella produzione scultorea della ceramica, del bronzo, dell’alabastro, del legno, del marmo e del ferro.

L’ultimo punto culturale sorto a Casole d’Elsa in ordine di tempo è la Galleria Fotografica Belvedere, uno spazio nato per ospitare mostre fotografiche permanenti, organizzate da un Comitato di fotografi professionisti, guidati da Giampiero Muzzi. La Galleria organizza anche incontri di poesia ed eventi musicali.

Galleria fotografica Belvedere

Ambra Dini